Finalità

L'A.G.C.I. – Associazione Generale Cooperative Italiane – nasce ufficialmente nel 1952 ed ottiene ufficiale riconoscimento giuridico con Decreto del Ministro per il Lavoro e la Previdenza sociale del 14.12.1961 – pubblicato sulla G.U. del 22 febbraio 1962 n° 48 - ai sensi e per gli effetti del D.L.C.P.S. 14.12.1947 n°1577, quando un gruppo di cooperative di ispirazione repubblicana, socialdemocratica e liberale si distacca dalla Lega Nazionale delle cooperative e Mutue per dar vita ad una terza “Centrale” del movimento cooperativo. L'A.G.C.I è una organizzazione senza fini di lucro, libera ed indipendente, che ha come fine istituzionale la rappresentanza, l'assistenza, la tutela e la vigilanza del movimento cooperativo.

Tali funzioni vengono esercitate nella convinzione che la società cooperativa, promuovendo la gestione del capitale e del lavoro nelle stesse mani e garantendo la partecipazione e la uguaglianza degli associati, costituisce un valido strumento per il miglioramento delle condizioni economiche, sociali e culturali della persona e di diffusione della coscienza civica.

In armonia coi principi della Alleanza Cooperativa Internazionale l'Associazione promuove la diffusione, il consolidamento, l'integrazione e lo sviluppo del movimento cooperativo nell'interesse generale della democrazia e dell'economia nazionale.

In attuazione dei principi statutari e con spirito riformatore e progressista, l'A.G.C.I. contribuisce alla elaborazione di un progetto generale di sviluppo, basato sulla economia di mercato e sulla libera circolazione delle idee, delle persone e delle merci.

Nell'ambito di queste finalità generali l'Associazione promuove e gestisce per conto delle proprie associate attività di informazione, di scambio, di servizio, di coordinamento politico organizzativo, di diffusione della coscienza cooperativa, di formazione tecnica e professionale dei cooperatori.

Oltre che in ambito regionale e nazionale la A.G.C.I. svolge la propria attività anche all'estero nelle sedi (Cecop, Cogeca, ecc.) in cui è opportuno delineare e discutere direttive legislative, economiche e sociali che interessano la cooperazione.

L'Associazione è oggi attivamente impegnata a realizzare un sistema di imprese, fra loro collegate sinergicamente e strategicamente, mediante una moderna organizzazione che possa consentire al movimento di affermarsi, a pieno titolo, come soggetto produttivo e protagonista nel contesto economico, svincolato da condizionamenti politici e con l'obiettivo di valorizzare il lavoro e l'impegno civile.